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Pubblicato in: Libero Professionista, Riflessioni esistenziali, tutela, Vale la pena

Terremoto – Psicologi: per essere davvero d’aiuto.

numeri utili pc

 

Informazioni utili per gli psicologi che NON si trovano nelle zone coinvolte e vogliono essere d’aiuto.

  • Se non siete psicologi formati in emergenza NON IMPROVVISATEVI VOLONTARI: la psicologia dell’emergenza NON è psicologia clinica o psicoterapia.
  • Non partite autonomamente: l’organizzazione nel caos è fondamentale. In emergenza si opera solo se inquadrati all’interno di un gruppo ufficiale di Protezione civile, debitamente preparati e assicurati.
  • Evitate di intasare le strade dell’area colpita: ora servono ai soccorsi.

Se volete essere DAVVERO utili potete:

  • Rivolgervi al vostro comune per la raccolta di materiali
  • Chi è vicino alla zona, può togliere la password al wi-fi per facilitare le comunicazioni e alleggerire le linee telefoniche.
  • Al momento non risulta esserci emergenza per il sangue, è già attivo il Meccanismo Nazionale di Compensazione: eventuali donazioni servono per ulteriori riserve e possono essere fatte in qualunque centro trasfusionale o sede AVIS d’Italia.
  • Eventuali donazioni in denaro vanno fatte solo a istituzioni o enti accreditati, evitando di darli alla prima associazione semisconosciuta che appare dal nulla…
  • I colleghi psicologi delle Marche possono fare riferimento a questo comunicato dell’Ordine degli Psicologi dove sono riportati tutti i riferimenti per chi volesse offrire in aiuto la sua professionalità.

Per gli psicologi che si trovano coinvolti nelle zone del sisma e hanno subito danni, oltre alle informazioni che staranno ricevendo sui rispettivi territori, ricordo che ENPAP sostiene economicamente fino a 10mila euro gli psicologi che abbiano subito danni ai loro studi professionali o all’abitazione utilizzata in modo promiscuo, qualora l’utilizzo sia stato dichiarato ai fini fiscali. Tutti i dettagli sulla documentazione da presentare sono qui.

Pubblicato in: Sippr Prato 2016

Whatsappo quindi sono: il setting liquido al tempo dello smartphone

whatsappo

Il secondo intervento al Congresso Internazionale della Società di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR) di Maggio 2016, insieme a Emanuele Mingione e Marina Scappaticci.

L’argomento è estremamente innovativo e inesplorato: Whatsapp.

Il punto di partenza della nostra riflessione: la battaglia per la struttura secondo l’ottica di Carl Whitaker.

Qui le slide, più sotto il video dell’intervento🙂

A questo link, invece, l’altro mio intervento sull’utilizzo di Skype.

 

Il video dell’intervento è qui

Pubblicato in: Sippr Prato 2016

Terapia online: questioni pratiche del terapeuta moderno

terapia-skype

In attesa di terminare il lavoro sul mio nuovo sito (che è fighissimo, che ve lo dico a fare😀 ), dove inserirò un articolo più dettagliato, inserisco qui le slide e il video del mio intervento al Congresso Internazionale della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR) che si è tenuto ad inizio maggio 2016.

E’ il primo di due interventi: questo riguarda SKYPE e le consulenze online.

Qui le slide, da accompagnare all’intervento in video più sotto🙂

A questo link il video del mio intervento.

Pubblicato in: Politica professionale, tutela

La laurea in psicologia è inutile: è l’ora della sanatoria.

sanatoria psicologi
…non mi iscrivevo a psicologia.

Sanatoria: il Voldemort della psicologia.

La parola che non si può pronunciare; solo pochi temerari, me compresa, osavano sussurrarla con timore pensando a una certa aria che si sentiva tirare nei corridoi bui e chiusi di certa politica professionale.


Si tratta al momento solo di una proposta,
ma il 24 Marzo il vaso di pandora è stato aperto e finalmente le carte si sono scoperte:
invece di trattare chi fa lo psicologo senza titolo come un abusivo, si propone un “conguaglio”.

Continua a leggere “La laurea in psicologia è inutile: è l’ora della sanatoria.”

Pubblicato in: Senza categoria

Studenti di psicologia, Tafazzi e i Counselor

Counsensus Conference sul Counseling: si dibatte di una possibile sanatoria, per non far perdere il sorriso ai formatori di counselor.
Al tavolo sono seduti tutti, tranne quelli davvero interessati dalla faccenda, ossia GLI STUDENTI.
Sono molto felice di leggere una presa di posizione ferma e così ben argomentata.
Non bisogna ricordarsi degli studenti solo quando c’è da fargli pagare le tasse.
Domani uscirò anche io con un articolo di approfondimento su questa proposta degli “accademici”: ci si vede da queste parti😉

Collettivo Laboratorio Quindici

Il 24 marzo scorso si è tenuto a Roma il secondo workshop di preparazione alla Consensus Conference sul Counseling.

Significa che Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), Associazione Italiana Psicologia e Consulta della Psicologia Accademica si sono incontrati per discutere insieme le migliori modalità possibili per affrontare la questione counseling (e counselor). Al di là del CNOP che ben conosciamo, le altre due compagini rappresentano professionisti psicologi, ma anche accademici, dunque personalità provenienti dal mondo universitario.

I FATTI

Del report pubblicato dal presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, Nicola Piccinini, la cosa che maggiormente ci ha colpito è stata la proposta proprio degli accademici, che incolliamo qui sotto, accompagnata dai commenti di Piccinini.

A grandi linee il ragionamento proposto da alcuni sarebbe stato:

  • preso atto di tutte le considerazioni sin qui prodotte,
  • esistono ad oggi una serie di figure professionali che operano con il counseling e che non possiamo cancellare…

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