Pubblicato in: Formazione, Libero Professionista

Psicologo e nuove tecnologie: indagine in corso!

Pazienti che chiedono appuntamenti via whatsapp.
Sedute su Skype.
Visori per la realtà virtuale.
Programmi per la riabilitazione per bambini ed anziani.
Questo e molto altro: si parla di “futuro” della professione, in realtà è già il presente.

Un presente che ci fa intravedere molte opportunità – anche di lavoro e reddito – ma inevitabilmente ci pone molte domande, etiche, legali, cliniche e di setting.

Eppure nessuno sembra porre in maniera sistematica la questione.

Dall’Ordine Nazionale abbiamo ricevuto delle linee guida che hanno lasciato più punti in sospeso di prima; molto è lasciato alla buona volontà dei singoli psicologi e di qualche società scientifica più lungimirante.

A questo punto mi sembra utile cercare di mettere innanzitutto insieme quante più esperienze possibili, compresi i dubbi, le curiosità, le prospettive, per poi avviare un percorso di condivisione, riflessione e soprattutto sviluppo.

Iniziamo dalla Toscana.
Il questionario è qui 

👉 https://forms.gle/3bUPUSuxi1Qc4Le57 

ti richiederà pochi minuti per la compilazione.

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