Pubblicato in: Libero Professionista, Politica professionale, Referendum Codice Deontologico, Senza categoria

ECM: il punto sulla grande opportunità

bartecm

L’estate ormai è arrivata e tutti cercano di sfruttare le opportunità che si presentano.

Campeggio, coupon, pacchetti, last minute: cerchiamo di cogliere le occasioni al volo.

E poi c’è un’altra straordinaria opportunità, riservata questa a noi soli fortunati psicologi.

Sono gli ECM, fantastica e irripetibile occasione di accreditare la nostra professione agli occhi della società uscendo dall’ottica di una formazione autoreferenziale con supercazzola prematura e scappellamento a destra.

O almeno questo è il mio personalissimo riassunto dalla newsletter dai toni trionfanti ricevuta dal CNOP in merito.

Continua a leggere “ECM: il punto sulla grande opportunità”

Annunci
Pubblicato in: Politica professionale, Referendum Codice Deontologico

Risultati Referendum: Comunicato Ufficiale – Soddisfazioni&Insoddisfazioni

Vi immagino tutti in trepidante attesa del mio articolo di commento sul risultato referendario…aspettate un altro po’ , l’articolo è pronto, ma si sa che di sabato e di domenica non si pubblica mai niente di importante! 😛

Vi inizio però a dare un primo spunto di riflessione.

Sul sito del CNOP sono comparsi i risultati ufficiali, accompagnati da un commento del nostro Presidente Palma.

Qui (Clikka) il comunicato stampa ufficiale, ma io vi copio la frase che più di tutte mi ha colpito:

Il Presidente Palma esprime soddisfazione per i risultati ottenuti e per un numero di votanti quasi raddoppiato rispetto alle precedenti consultazioni*.

Soddisfazione per una percentuale di partecipazione inferiore al 15%?

Soddisfazione per 3000 schede giunte fuori tempo massimo perché non si è preso in considerazione il timbro postale, ma il giorno in cui il kit veniva ricevuto?

Soddisfazione per non so quanti kit non recapitati in tempo?

Io e il Presidente Palma, evidentemente, condividiamo due concetti di soddisfazione molto diversi.

E queste sue parole mi rattristano, perché mi fanno pensare che non si farà nessuna riflessione, figuriamoci autocritica, sulle modalità organizzative e di comunicazione con cui si è affrontata questa esperienza.
Basta leggere la “riflessione” che il Presidente si e ci concede sull’art.5…per la serie…e ce lo dici adesso? E perché accidenti non ce la fai vedere questa proposta di regolamento?

L’impressione è che davvero dall’alto non ci si voglia rendere conto di quanto sia diversa la realtà di chi sta “alla base” e affannosamente cerca un confronto (ma pure un supporto? Ho i brividi) da chi lo dovrebbe rappresentare e governare.

A domani per gli approfondimenti 😀

* Rileggendo la frase mi è poi saltato all’occhio che Palma parla di NUMERO e non di PERCENTUALE…sarà che dal referendum precedente sono raddoppiati pure gli iscritti magari? Roba da pallottoliere…

Per i curiosi e amanti della storia: il precedente cui fa riferimento Palma risale al 2006. Materia di referendum articolo 23 e 40 del Codice Deontologico (qui un link al comunicato stampa), in ricezione del cosiddetto Decreto Bersani legge 248/06. Chi c’era (ringrazio l’amico Luca Pezzullo) riferisce di 9000 schede ricevute, con una percentuale di partecipazione simile a quella attuale…
Notevole il copia e incolla di Palma

Sono molto soddisfatto per la grande sensibilità e l’interesse che sempre la comunità degli psicologi dimostra

Pubblicato in: Politica professionale, Referendum Codice Deontologico

Il kit per il referendum degli psicologi

Mi è appena arrivato il kit per il referendum! 🙂

Controllo le statistiche del sito ed è bello vedere quanti stanno arrivando sul blog cercando come parole chiave “referendum psicologi”.
E’ ancora più bello quando poi vedo che dal mio blog passano ad esplorare i tanti link che ho inserito nei diversi articoli, soprattutto quelli riguardanti le ragioni del NO all’Art.21.
Significa che ho fatto un buon servizio, perché il mio scopo con quegli articoli non era certo convincere qualcuno a votare sì, ma invogliare i colleghi ad informarsi, a cercare di capire e a scegliere con la propria testa.
Prima ancora delle scelte che sono state fatte nel passato, ciò che ha davvero fatto male e fa ancora male alla nostra categoria professionale è lo stato comatoso, il disinteresse, il tanto che votiamo a fare, tanto che scriviamo a fare, tanto che ci confrontiamo a fare.

Per cui…BUONA INFORMAZIONE, BUONA RIFLESSIONE E BUON VOTO A TUTTI! :))

[Aggiornamento 6 Giugno: Ho aperto il kit. Questo il contenuto:

 

Un libricino in cui si spiegano le modifiche apportate agli articoli 1, 5, 21 del nostro Codice Deontologico.

Tra stanotte e domani li leggo e vi fo sapere!

La scheda: se votate sì significa che siete favorevoli alle modifiche.
Se votate no significa che volete che il Codice Deontologico non cambi.

La scheda va rimessa e chiusa nella busta bianca, che trovate sempre nel kit

 La busta. Rigorosamente già affrancata 🙂