Pubblicato in: Vale la pena

Tre cose da tenere e tre cose da cui imparare nel 2017

Il 2017 è stato un anno importante per me: dopo la cinghia più che stretta del 2016, la semina ossessiva e maniacale ha iniziato a dare i suoi frutti.

L’attività clinica è entrata a pieno regime, con soddisfazione nello studio e pure nel portafoglio.

Per la prima volta, poi, dopo quattro anni di onorato attivismo politico, la comunità dei colleghi mi ha riconosciuto l’onore (e l’onere) di rappresentarli all’ENPAP.

Un anno discretamente soddisfacente dunque, si può fare di meglio, ma non posso certo dire che siano mancati i bei momenti: ricordarli serve a mettere un po’ di fieno in cascina per i momenti bui 🙂

E da quelli brutti, come buona abitudine, cercherò comunque di trarre un buon insegnamento, per fare in modo che niente nella vita e nella professione accada invano 🙂

LE TRE COSE DA TENERE.

  • LO SCRUTINIO DELLE ELEZIONI ENPAP. E’ difficile descrivere l’elettricità che è circolata tra tutti noi del gruppo di AltraPsicologia dalle 17,30 alle 18,30 circa, appena chiusi i seggi, quando Federico Conte, il nostro inviato, ha iniziato a inviarci i primi messaggi vocali.
    E’ difficile descriverlo, e forse anche comprenderlo da fuori.

    Se ti imbarchi in un’avventura elettorale a un mese dalle elezioni, un mese è tutto quello che hai investito, poi tornerai a fare quello che facevi, compreso il non interessarti della comunità degli psicologi e dell’ente di cui tanto ardentemente (per un mese) hai bramato la poltrona.
    Basta dare un’occhiata in giro: dove sono finiti tutti gli amiconi che gli psicologi si sono ritrovati ad avere tra il mese di gennaio e di febbraio dell’anno scorso? Già…
    Ma non temete, quando finirà questa vicenda grottesca della proroga degli Ordini, vedrete che le amicizie torneranno a fiorire.
    Ogni volta ad AP si dice che è brutta e cattiva, la verità è che siamo l’unico riferimento che la comunità trova sempre, quando cerca un’informazione, quando c’è un problema, quando c’è da confrontarsi, pure serratamente. Il resto è un misto di assenza di argomenti, frustrazione, fake news e qualche volta pure franca incompetenza istituzionale.

    Insomma, ti fai un mazzo così, per quattro anni, fuori e dentro le istituzioni, un impegno quotidiano, online e offline, la tensione che si respirava avrebbe illuminato New York.
    Finché una riga secca non appare nel flusso dei messaggi: abbiamo vinto al Sud.
    Ecco, la cosa non mi riguardava neanche, (io ero tra i candidati del CIG Centro), ma quel messaggio secco, forse scritto di corsa, era la pietra che segnava nettissimamente che quando lavori bene, scardini anche i sistemi più ostici.
  • LA PRESENTAZIONE DELLA COLLEGA BARBARA BERTELLI AL MIO INTERVENTO AL CONVEGNO SIPPR DI MARZO A ROMA. Non ci eravamo mai conosciute prima, eppure aveva colto perfettamente il senso del lavoro clinico ed etico che sto cercando di portare avanti all’interno della comunità degli psicologi e degli psicoterapeuti sistemici in merito alle terapie online. Davvero un bel ricordo, che per fortuna è rimasto anche in video 🙂
  • QUANDO SULL’APP CHE USO PER MONITORARE LE SPESE LA BARRA DELLE ENTRATE SUPERA QUELLA DELLE USCITE. Stabilmente, mese per mese e pure con un trend di crescita. Significa avere serenità in più, naturalmente, ma anche che misurare serve sempre, per capire dove migliorare, dove investire, dove mollare. E per motivarsi un po’! 🙂

 

Fuori concorso perché senza paragoni:

  • Le soddisfazioni cliniche. Chi mi conosce, sa che non mi piace dare sfoggio del mio e soprattutto delle altrui storie personali, tanto più se raccontate nella stanza di terapia. Però le soddisfazioni ci sono state, e per fortuna anche in misura significativa.
  • Il robottino che spazza e lava il pavimento. Non si può capire.
  • L’intensivo degli ex allievi dell’I.Te.R., la mia scuola di specializzazione. Con i miei compagni, le mie didatte, e le emozioni travolgenti di sempre

LE TRE COSE DA CUI IMPARARE

  • LE FAKE NEWS DEGLI PSICOLOGI. Perché sono fake, e quindi falsità, perché sono state fatte diventare news, ossia oggetto di diffusione, sponsorizzazioni su facebook, articoli “su misura” su alcuni quotidiani, facendo fare una pessima figura a chi ha lavorato bene per quattro anni e in generale agli psicologi.
    Ne abbiamo proprio così tanto bisogno? Non direi.
    Direi invece che avremmo bisogno di una dialettica politica e istituzionale seria e soprattutto competente, a favore della comunità.
    E invece: non mi risulta che nessuno dei paladini del risparmio abbia rinunciato a un euro di gettone o indennità, mentre nell’ultima variazione di bilancio abbiamo messo a registro un risparmio di quasi UN MILIONE DI EURO, grazie al passaggio al voto elettorale. Per dire.
    Cosa porto a casa. Innanzitutto una formazione eccezionale, tutta sul campo, in crisis management.
    Poi la necessità, più che mai, di ingaggiare la comunità in modo partecipato e responsabile sul funzionamento, le possibilità e le criticità delle istituzioni.
  • L’INTOLLERANZA AL LIMITE E AL CONFINE. Quelli della stanza di terapia, quelli dei luoghi che si pretende di abitare, a volte anche quelli della buona educazione.
    Cosa porto a casa. Diverse cose.
    La misura tra narcisismo e segreto professionale, sui social, deve essere ferma, il passo tra maldestrezza e malpractice è brevissimo.

    I miei valori non sono necessariamente quelli dell’altro. E non è detto che l’altro se ne ricordi, anche quando pretende di abitare in casa mia. Insomma, non si può piacere a tutti e bisogna farsene una ragione, anche quando pur di non vedere le dissonanze cognitive si fanno i più astrusi salti mortali. La mia mamma e il mio babbo mi hanno educata senza nemmeno una cucchiarellata e se pure sia venuta su con qualche bizzarria e fissazione, saluto e ringrazio sempre. Ma non tutti sono stati cresciuti dal mio babbo e dalla mia mamma, evidentemente. Ci vuole pazienza e per fortuna mi hanno insegnato anche quella 🙂

  • I LAVORI. Quelli dei muratori della villa dentro cui praticamente affaccio e quelli della signora al pianoterra. Che spingono col martello pneumatico dalle 8 di mattina fino alle 5 di pomeriggio, senza sosta.
    Cosa mi porto a casa. La santità, suppongo.

Fuori concorso per impossibilità di ridefinizione positiva:

  • Quando alle 10 di sera, già in pigiama, mi rendo conto che è giorno di pulizia delle strade.
    Quindi rivestiti, prendi la macchina, cerca parcheggio a chilometri di distanza, torna a casa, rimettiti il pigiama e riprendi calore. Se possibile.
  • L’idraulico incapace [per non dire peggio], che prende 200 euro per cambiare due volte il tubo del gas della cucina, spacciandomi un vecchio tubo rotto per nuovo. Un mese con il fornetto elettrico e una perdita, che veniva dalla chiavetta d’arresto, che è stata cambiata in 10 minuti alla modica spesa di 34 euro.
  • Irraggiungibile: la burocrazia. Tra fatture da inserire nel sistema tessera sanitaria, fatture elettroniche e una pila di 20 fogli da firmare per avere 200 euro dall’università, posso solo sentirmi in pena per la foresta amazzonica.

Se ti va, scrivi la tua top3 nei commenti.

E non dimenticare di iscriverti alla newsletter del blog, tante novità e contenuti esclusivi per il 2018 🙂

Buon anno a tutti!

Annunci

Autore:

Curiosa, multitasking, sarcastica, innamorata delle storie, perennemente insonne. Ho 33 anni e vivo a Firenze. Capatosta, come diceva mia madre, non credo nei destini segnati, non mi fido di chi dice "abbiamo sempre fatto così". Lettrice insaziabile, scrittrice compulsiva, amo coniugare approfondimento, ironia e divulgazione: credo che le cose si debbano dire, e nel modo più semplice, niente di più, senza banalizzare. Ho un blog sulla professione di psicologo che ormai conta più di 200 articoli e sono l'amministratrice di Diventare Psicologo, la più grande community di psicologi su Facebook.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...