Pubblicato in: Libero Professionista, Politica professionale, Referendum Codice Deontologico, Senza categoria

ECM: il punto sulla grande opportunità

bartecm

L’estate ormai è arrivata e tutti cercano di sfruttare le opportunità che si presentano.

Campeggio, coupon, pacchetti, last minute: cerchiamo di cogliere le occasioni al volo.

E poi c’è un’altra straordinaria opportunità, riservata questa a noi soli fortunati psicologi.

Sono gli ECM, fantastica e irripetibile occasione di accreditare la nostra professione agli occhi della società uscendo dall’ottica di una formazione autoreferenziale con supercazzola prematura e scappellamento a destra.

O almeno questo è il mio personalissimo riassunto dalla newsletter dai toni trionfanti ricevuta dal CNOP in merito.

In queste settimane, perché non dobbiamo farci scivolare le opportunità dalle mani, stanno iniziando ad arrivare nelle caselle email degli psicologi pubblicità di corsi di formazione che fanno esplicito riferimento al prossimo obbligo di ECM.

In genere, con caratteri grandi, grassettati, evidenziati, come la grande occasione merita, si inserisce un testo simile a questo:

Il CNOP ha annunciato l’imminente passaggio al Ministero della Salute e la Formazione ECM,che è per legge la modalità di certificazione delle professioni sanitarie, diventi un obbligo per tutti gli Psicologi

Diventato chiaro per chi si apre l’opportunità con l’obbligo di ECM, credo sia importante fare il punto a Luglio 2015, consapevole che le carte in tavola possono cambiare nel giro di poco [e ahimè, temo in peggio].

Al momento: 


a) Tutti i professionisti, sanitari e non (ergo anche gli psicologi libero – professionisti) sono obbligati all’aggiornamento continuo. Tale obbligo deriva dal DPR 137/2012 (quindi da una legge dello Stato).

b) L’obbligo è stato recepito dall’Ordine Nazionale degli Psicologi attraverso una modifica del Codice Deontologico, in particolare la modifica dell’Art.5 (vi ricordate il referendum di un paio di anni fa?) dove si legge:

Lo psicologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione e aggiornamento professionale, con particolare riguardo ai settori nei quali opera. La violazione dell’obbligo di formazione continua, determina un illecito disciplinare che è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall’ordinamento professionale.

c) Contestualmente alla modifica, gli Ordini dovevano disciplinare le modalità attraverso cui espletare tale obbligo. Quando è stato fatto il referendum e quindi modificato l’art.5, l’Ordine Nazionale aveva provveduto a inviare al Ministero competente anche le modalità attraverso cui l’obbligo di formazione continua si sarebbe dovuto espletare per i liberi professionisti. Si trattava dei famosi FCP, di cui potete leggere qui:
Siamo all’incirca nel 2013.
In questa fase fino a tutt’oggi, come da varie comunicazioni da parte dell’Ex Presidente Palma e dell’attuale Presidente Giardina, OGNI SANZIONE E’ SOSPESA.

noecmd) Arriva il 2014 e cambia il direttivo dell’Ordine Nazionale che, in sostanza, decide di abbandonare gli FCP e inizia a sostenere che è una grande opportunità se tutti, anche i liberi professionisti, avranno l’obbligo di ECM. Una nuova linea che lascia perplesso anche l’ex Presidente Pierluigi Palma, che infatti pubblica una lettera dove esprime tutte le sue perplessità (potete leggerla qui).
Con una logica che trovo personalmente ambigua e perversa, si vuole asserire che poiché la professione di psicologo è passata sotto la vigilanza del Ministero della Salute, come i medici, dobbiamo seguire la loro stessa modalità di aggiornamento (ricordo che ECM sta per EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA). Con tutte le complessità che si possono facilmente immaginare, riguardo la qualità di questa formazione e tutti i relativi costi. (un approfondimento in questo articolo di Federico Conte sul fantastico corso ECM sul bridge).
Quindi, in un futuro abbastanza prossimo E’ PROBABILE che gli ECM diventino OBBLIGATORI per tutti, ma allo stato quest’obbligo ANCORA NON C’E’.  Permane un obbligo di un generico “aggiornamento continuo”, di cui ancora non si sono stabilite le regole. Pertanto non avendo ancora stabilito modalità chiare di certificazione di tale aggiornamento, TUTTE LE SANZIONI SONO SOSPESE.

Per qualsiasi altra informazione, in particolare per sapere e soprattutto RICORDARE quali sono i Presidenti che sostengono che gli ECM sono una GRANDE OPPORTUNITA’ per gli psicologi, basta dare un’occhiata al sito noecm.it

Per facilitarvi la memoria, posso suggerire di mandare a memoria gli unici tre Presidenti che hanno esplicitamente preso posizione contraria: Nicola Piccinini, Luca Pierucci, Alessandro Lombardo.
Casualmente tutti di AltraPsicologia.

[fonte: Disordine degli Psicologi]

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