Pubblicato in: Senza categoria

La mia Settimana del Benessere – Riflessioni di una psicologa capitalista

Non so bene cos’è questo post.

Per ora credo che lo classificherò come “riflessione ad alta voce”

La mia esperienza da psicologa iscritta all’Ordine della Campania inizia esattamente con questa consigliatura, che sin da subito ha avuto come iniziativa principale la Settimana del Benessere Psicologico, ossia una settimana intorno alla metà del mese di novembre in cui si svolgono principalmente due tipi di attività:

a) Studi aperti per consulenze gratuite;

b) Conferenze all’interno di istituzioni, soprattutto comuni e scuole.

Un’iniziativa in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e che ha sempre visto tutti i componenti dell’Ordine fortemente impegnati sul territorio, tant’è che ad ogni conferenza (in media ogni anno ce ne sono state circa 200) c’è sempre qualche rappresentante, anche solo per un saluto.

Scopo dell’iniziativa è la diffusione della cultura psicologica, tra i cittadini e anche all’interno delle istituzioni.

In quattro anni il mio atteggiamento in questa iniziativa è decisamente cambiato.

Vi descrivo in breve come:

Primo anno: partecipazione attiva alla conferenza presso il comune del mio paese (organizziamo un cineforum sulla genitorialità) + studio aperto tutta la settimana. Soldi spesi da parte mia: zero euro, il comune ci mette a disposizione una sala molto bella, gli strumenti per la proiezione, vari addobbi e pure il buffet.

Secondo anno: partecipazione solo organizzativa alla conferenza + studio aperto tutta la settimana (tema: la disabilità). Al comune intanto sono cambiati i rappresentati, non sembra esserci lo stesso interesse dell’anno precedente. Siamo ospitati nella sala comunale, ma tutta l’organizzazione (stampa dei cartelloni compresa) è lasciata a noi. Spesa: 20 euro a testa circa, se la memoria non mi inganna, per la stampa dei cartelloni. Dovemmo procurarci anche proiettori e pc.

Terzo anno: lascio perdere il seminario al comune, decido di organizzare dei laboratori esperienziali allo studio + studio aperto tutta la settimana. Spesa: 10 euro per la stampa dei volantini.

Quarto anno (questo): ripropongo l’organizzazione dell’anno precedente.

I risultati anno per anno:

Primo anno: Conferenza: discreta partecipazione numerica al cineforum e discreto dibattito. Studio: zero colloqui.

Secondo anno: Conferenza: minor partecipazione dell’anno precedente, clima abbastanza infuocato al dibattito, durante il quale qualcuno coglie l’occasione per avanzare critiche abbastanza accese al nuovo consiglio comunale. Studio: zero colloqui.

E’ soprattutto l’elemento “zero colloqui” in quella settimana e pure in quelle successive, a fronte di un discreto impegno organizzativo per la conferenza (almeno due pomeriggi di riunioni, diverse ore di lavoro e ricerca per l’organizzazione del discorso, almeno un pomeriggio impegnato nella consegna degli inviti), che mi spinge a cercare una modalità alternativa di promozione di me stessa e della “quota” di psicologia che posso rappresentare. Così decido di cambiare strategia…

Terzo anno: Workshop: non riesco ad avviarli perché mi arrivano solo richieste sparpagliate, non riesco a mettere insieme i gruppi. Studio: 3 colloqui.

Quarto anno: Workshop: riesco a farne 3, qualcuno che si era prenotato solo per un incontro è così entusiasta che vuole farli tutti…suppongo, quindi, di poter far nascere un buon passaparola. Studio: 2 colloqui. In totale, quindi, questa settimana ho lavorato con circa 10 persone, a fronte di un impegno di 5 ore in studio circa e un pomeriggio di volantinaggio.

Le conferenze con le presentazioni in powerpoint in contesti istituzionali sono probabilmente qualcosa in cui non riesco a esprimermi al meglio. Nonostante io sia fondamentalmente timida, sono sempre stata efficace nel parlare in pubblico, ma il massimo del mio piacere e quindi, suppongo, anche del risultato, lo raggiungo nel confronto e nel dibattito.

Col tempo sto iniziando a utilizzare anche scalette molto meno strutturate, proprio perché mi piace avere innanzitutto la possibilità di modellare il lavoro sul clima del gruppo.

Non è stato solo questo, naturalmente. C’è stata anche, se non soprattutto, una riflessione estremamente concreta: la valutazione del ritorno dell’investimento assolutamente negativa dei primi due anni.

Zero colloqui, un dato di certo non trascurabile per una libera professionista che innanzitutto desidera svolgere l’attività clinica.

Parziale interesse dell’istituzione (che comunque era in uscita perché dopo pochi mesi si sarebbe votato) il primo anno; zero interesse l’anno successivo.

Naturalmente la mia esperienza non è assolutamente generalizzabile, anzi, da quello che leggo in giro dagli altri colleghi alcune esperienze sono quasi diametralmente opposte alla mia (e meno male!).

Mi sono interrogata allora se non fossi un po’ carente di spirito di impegno sociale. Magari sono stata un po’ troppo “capitalista” ad abbandonare il contesto istituzionale che non mi capiva e dal quale, evidentemente, non riuscivo a farmi capire?

Devo ammettere che il dubbio mi resta, ma che se l’Ordine dovesse riproporre l’iniziativa pure l’anno prossimo, proseguirei con i miei workshop, magari investendo qualche euro in più nella diffusione pubblicitaria (in fondo ho fatto solo qualche volantino e ho utilizzato internet).

Io non posso prescindere dalla mia partita iva, e se la chiudo, significa che ho smesso di fare la psicologa.

E ci pensavo proprio l’altra sera: in fondo per ogni psicologo che chiude una partita iva, c’è un cittadino che perde un’occasione di poter trovare una risposta ai suoi bisogni.

E con questa nuova massima del libero professionista, chiudo la mia riflessione ad alta voce 🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...