Pubblicato in: Convegno Sippr 2013 - Prato

Prato – Appunti di viaggio G. #3 Post I

Sono tante le motivazioni che spingono uno psicologo abilitato a spendere una barca più o meno grossa di soldi per investire 4-5 anni della propria esistenza (un’altra università, in pratica) per iscriversi a una scuola di specializzazione in psicoterapia.

Le ragioni sono molte e vanno dal superficialissimo

mi prendo il pezzo di carta

(più d’oro che di carta, direi io…)

al profondissimo

voglio svolgere al meglio la mia professione di clinico

Come ben sappiamo, non è la clinica che ci dà da mangiare, ma essa è un piatto prelibato che ha bisogno di sostanziosi contorni per saziarci.

Ben presto, quindi, nel corso di quei quattro anni, ci si confronta con le aspettative della partenza.

Così i convegni SIPPR non sono solo l’occasione per ascoltare i maestri, ma anche di confronto con i cammini dei colleghi giovani.

La mia specializzazione l’ho conseguita all’Istituto di Terapia Relazionale di Napoli (I.Te.R.), diretto dalla Dott.ssa Aurilio.

Tutto quanto verrà scritto a partire da ora spero non prenda l’aspetto di un’enorme ed odiosa sviolinata.

La mia soddisfazione per il percorso fatto, non credo sia dovuto a una intrinseca perfezione dell’istituto (che perfetto non lo è affatto), ma all’adeguato incontro tra la mia domanda e la loro offerta. Un incontro che, in fondo, è il vero indicatore di soddisfazione del cliente.

Alla fine del colloquio di ammissione. quando mi fu chiesto cosa desideravo dalla scuola, risposi

che non sia un’altra università

intendendo dire, con un po’ di provocazione, che desideravo sì studiare (ma su questo non ho bisogno di motivazioni, essendo io una secchiona vecchio stampo) ma soprattutto fare.

Quando già al terzo training eravamo dietro lo specchio a vedere i primi colloqui dei nostri didatti, per quanto non capissi nulla, sapevo di essere nel posto giusto.

Sono abbastanza cinica da non credere in maniera fideistica che la mia scuola sia la migliore né che le agevolazioni concesse a noi studenti siano dettati da chissà quale particolare bontà cristiana.

La versione in cui credo è quella di una grande capacità di investimento.

Se sono potuta essere qui a Prato, e se con me sono potuti venire tanti allievi di vari anni, è stato perché la scuola ha trattato per un prezzo estremamente agevolato.

Per gli studenti il prezzo intero era 150€ + iva

Per gli specializzati non soci 380€+iva

…e in più il viaggio, il pernottamento, il cibo…

Con l’agevolazione concessa alla scuola, ho potuto spendere non più di 150€ TUTTO COMPRESO. La partecipazione in sé ci è costata 25€ a persona…

Cosa significa questo?

Investire nella formazione dei propri allievi, certo.

Investire nella diffusione di una “cultura sistemica”, certo anche questo.

Significa, però, anche credere che i propri allievi non siano vacche da mungere.

Quante scuole fanno pagare il colloquio di ammissione? Anche cifre importanti, ho sentito di colloqui che costano 100€…

Quante scuole obbligano a seguire percorsi di psicoterapia personale…ma rigorosamente con didatti o specializzati presso la stessa scuola?

Credo che questo atteggiamento metta fortemente a rischio la sopravvivenza di una scuola, soprattutto in questo momento di forte crisi.

Cosa fa, invece, un allievo soddisfatto?

Si impegna e impara bene => quindi sarà un bravo psicoterapeuta => quindi sarà egli stesso la migliore pubblicità possibile per la scuola.

E poi…un allievo soddisfatto, che è cresciuto in una cultura della condivisione, cosa fa? Parlerà della scuola ad altri, magari inviterà i colleghi più giovani a fare il colloquio di ammissione…

Molte “cose personali” devo alla mia scuola e non le scriverò qui, ma rubo molto volentieri da loro anche questa attitudine, che mi sembra l’essenza del buon marketing per la nostra professione.

L’investimento sulla buona qualità, che permette di raggiungere il giusto equilibrio tra i valori professionali in cui si crede, necessità di guadagno, desiderio di sopravvivere al domani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...